Festival del Medioevo a Gubbio

Festival del Medioevo

L’Umbria è una regione che vanta grandi tradizioni e testimonianze storiche. Fieri di questo passato così ricco e importante il popolo umbro ama rievocare il suo passato attraverso eventi unici e imperdibili, che denotano anche un altissimo spessore culturale. Tra questi ultimi possiamo annoverare il Festival del Medioevo che si terrà a Gubbio dal 27 settembre 2017 al 1° ottobre 2017.

In ben 5 giorni si potranno rivivere ben dieci secoli di storia che vanno dalla caduta dell’Impero Romano alla scoperta dell’America. Tema conduttore della manifestazione è “la città” su cui rifletteranno saggisti, storici e scrittori e giornalisti, ai quali è lasciato il compito della divulgazione.

Il Festival del Medioevo è organizzato dall’Associazione culturale Festival del Medioevo in collaborazione con il Comune di Gubbio, gode del patrocinio scientifico dell’Isime, l’Istituto Storico Italiano per il Medioevo e dei patrocini istituzionali della Presidenza della Repubblica, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e della Regione Umbria.

Inoltre, il Festival del Medioevo è sostenuto dal Comune di Gubbio, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, dal Gruppo Azione Locale Alta Umbria (GAL Alta Umbria) e dalla Camera di Commercio di Perugia.
La RAI, in qualità di media partner ufficiale,  seguirà gli eventi del Festival con i canali tematici di Rai Storia e RAI Radio3. Collaborano con la manifestazione anche il mensile Medioevo e tre siti web!

Il Festival del Medioevo, infatti, è anche online, grazie alla collaborazione con Italia Medievale, impegnata nella promozione del patrimonio storico e artistico del Medioevo italiano, Feudalesimo e Libertà, fenomeno social di goliardia e satira politica e MediaEvi, pagina Facebook specializzata nell’analisi dei medievalismi.

Gli eventi , le mostre e gli spettacoli realizzati durante il periodo sono gratuiti e a ingresso libero, proprio perché lo spirito principale della manifestazione è la divulgazione. Gli incontri con gli autori e le personalità della scena culturale contemporanea si svolgeranno presso il Centro Convegni Santo Spirito, il quale è stato ricavato da un antico monastero benedettino.

Tra le novità presenti nel corso di questa edizione possiamo annoverare il Forum internazionale delle associazioni dei rievocatori storici, organizzato dal Comitato per gli Stati generali della Rievocazione Storica in collaborazione con l’Associazione Festival del Medioevo e la Regione Toscana.

Nel corso della manifestazione si terrà nel cortile del Palazzo Ducale di Gubbio anche un esclusivo Torneo di scherma medievale. L’appuntamento HEMA (Historical European Marzial Arts) è organizzato dalla Sala d’Arme Achille Marozzo. Questa associazione raccoglie ben 40 sedi in tutta Italia e dal 1997 in poi si dedica alla ricerca e allo studio delle arti marziali.

Nel pomeriggio del 27 settembre, giornata inaugurale della manifestazione, verranno anche proclamati i vincitori del Premio Italia Medievale 2017, quest’ultimo istituito dalla Associazione Culturale Italia Medievale e che ogni anno viene assegnato ogni anno a personalità, istituzioni e privati che si sono particolarmente distinti nella promozione e valorizzazione del patrimonio medievale italiano.

Durante il Festival si terrà anche la Fiera del Libro Medievale, durante la quale le maggiori maggiori case editrici italiane insieme ai piccoli editori specializzati saranno liete di presentare agli appassioni che interverranno saggi, romanzi, biografie, gli approfondimenti tematici e i grandi classici che hanno per oggetto il Medioevo.

Imperdibile è anche l’appuntamento con Le Botteghe e i Mestieri, le quali offriranno il meglio delle produzioni artigiane italiane e straniere ispirate all’età medievale. Il “focus” Miniatori e calligrafi dal mondo, dedicato alla moderna arte amanuense, avrà come scopo quello di proporre approfondimenti didattici intorno alle tecniche e ai segreti dei miniatori più importanti d’Italia e d’Europa.

Il Festival del Medioevo è indiscutibilmente un evento che non ha eguali ed è una buona occasione per tutti gli amanti della storia, che desiderano approfondire le proprie conoscenze storiche.

Autore dell'articolo: Chiara Sorrentino

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