Festa dei Ceri 2018

Foto di proprietà dell'utente Flicker Greg Schechter - https://bit.ly/2Hw0YhS
Foto di proprietà dell’utente Flicker Greg Schechter – https://bit.ly/2Hw0YhS

Il 15 Maggio è  la giornata in cui a Gubbio si svolge la tradizionale Festa dei Ceri, una manifestazione che non ha pari in tutta Italia e che è vissuta con un particolare entusiasmo.

Tutti gli egubini, per l’occasione si radunano in piazza vestiti con i colori dei ceraioli. Nel dettaglio i colori sono associati alle figure dei tre santi protagonisti della manifestazione: giallo per Sant’Ubaldo, patrono della città, blu per San Giorgio e nero per Sant’Antonio. I balconi della città si riempiono di stendardi e dei simboli dei Santi.

La Festa dei Ceri ha origini lontane, c’è chi fa risalire l’evento alle cerimonie pagane in onore della dea Cerere, e poi al contrario c’è chi fa risalire la data al 1154 e ai festeggiamenti dei cittadini eugubini in occasione della vittoria contro le 11 città alleate.

L’ipotesi più accreditata è quella che mette in relazione la morte del Sant’Ubaldo, patrono della città, avvenuta il 16 maggio del 1160 e il pellegrinaggio accompagnato da fiaccolata che compirono gli egubini.

I Ceri di Gubbio sono dei manufatti lignei che si distinguono per peso e altezza. Questi, infatti, pesano all’incirca 3oo/400Kg e sfiorano i 5 metri d’altezza. Ogni cero è sormontato dalla figura di un santo, protettore delle principali corporazioni che nel passato costituivano il nucleo portante dell’economia locale. Nel dettaglio:

  • Sant’Ubaldo, Patrono dei Muratori
  • San Giorgio, Protettore dei Merciai
  • Sant’Antonio Abate, Protettore degli Asinari e dei Contadini, ed oggi anche degli Studenti

Per permettere il loro transito tra le vie cittadine, i ceri sono fissati su supporti a forma di “H” che consentono di issare in verticale i manufatti, che vengono trasportati a spalla durante la sfilata.

Durante la competizione i ceri sono trasportati di corsa, su un percorso in salita, fino alla Basilica di S.Ubaldo, che si si trova proprio nel punto più alto della città. I Ceri devono correre alla velocità massima possibile, anche se devono rispettare un ordine d’arrivo.

Quest’anno il 15 maggio cade di martedì, perché non regalarsi una vacanza in Umbria, in un periodo in cui ancora si può godere della tranquillità e del clima mite. Per una soggiorno a poca distanza da Gubbio, il Cantico della Natura offre comode stanze e suite immerse in un contesto naturale di incomparabile bellezza.

Per maggiori informazioni

  • E-mail: info@ilcanticodellanatura.it
  • Telefono: +39.075.84145

 

 

 

 

Autore dell'articolo: Chiara Sorrentino

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