Il prosciutto IGP di Norcia: delizia tipica dell’Umbria

prosciutto di norcia
foto di proprietà dell’utente Flickr Emanuele Persiani

 

Il prosciutto di Norcia vanta una tradizione più che secolare. Sin dall’epoca romana, infatti, quando nell’area di Norcia si diffuse l’allevamento di maiali, la macellazione della carne iniziò a trasformarsi da puro fenomeno di sussistenza a una vera e propria forma di produzione che diede poi il via alla celebre norcineria, tipica di questi luoghi.

Ciò che rende unico il prosciutto di Norcia è il metodo con cui esso viene prodotto, un mix perfetto che vede come protagonisti la location (sempre al di sopra dei 500 metri di altezza), le condizioni climatiche e meteorologiche che questa comporta, le fasi della lavorazione della carne e la stagionatura.

In particolare, la macellazione ha inizio con il processo di rifilatura della coscia del suino, che viene poi trattata con sale e pepe. Dopo alcune fasi di lavaggio e un riposo che dura circa 3 mesi, avviene il processo di stagionatura, che dura almeno 1 anno. Al termine di questa lavorazione, il risultato è un prodotto unico al mondo, le cui caratteristiche peculiari sono il profumo speziato, il sapore sapido e non salato, il colore rosato, quasi rosso.

Tutti questi aspetti rendono il prosciutto di Norcia una vera e propria specialità d’eccellenza, un patrimonio dell’Umbria e della gastronomia mondiale, tanto da meritarsi l’Indicazione Geografica Protetta.

Al Cantico della Natura, il nostro agriturismo sul lago Trasimeno, avrete la possibilità di assaporare questa assoluta delizia. Collegatevi al sito web www.ilcanticodellanatura.it per maggiori informazioni sul relais e per verificare la disponibilità di camere.

In breve
Titolo
Il prosciutto IGP di Norcia
Sintesi
Il prosciutto di Norcia è una vera e propria specialità d'eccellenza, un patrimonio dell'Umbria e della gastronomia mondiale, tanto da meritarsi l'Indicazione Geografica Protetta.
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Il Cantico della Natura
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Autore dell'articolo: Chiara Sorrentino

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