Gubbio: Il Palio della Balestra

ARCO E FRECCE

Gubbio, meravigliosa cittadina umbra dal fascino medievale, presenta ai suoi visitatori tantissime tradizioni che la caratterizzano in modo particolare.

Tra queste, il Palio della Balestra, un’autentica manifestazione storica che viene disputata ininterrottamente dal XV Secolo, tra la cittadina umbra e quella toscana di Sansepolcro, nei programmi delle festività dei loro rispettivi Santi Protettori.

Il termine “Palio” indica quelle gare che, dal Medioevo, vedevano i vincitori premiati con una pezza di panno pregiato, e le gare consistevano, solitamente, nelle tradizionali corse di cavalli o alle gare di tiro con l’arco o balestra.

L’ultima domenica del mese di Maggio la città protagonista di questa caratteristica e tradizionale gara Medievale è Gubbio, grazie all’organizzazione della propria Società Balestrieri.

La città, per l’occasione, si trasforma in un vero e proprio centro Medievale, grazie al meraviglioso corteo di quattrocento figuranti che vestono i costumi dell’epoca e che lasciano stupiti i tanti visitatori che, ogni anno, raggiungono questa località per assistere all’evento.

La gara, svolta da sempre nell’eccezionale scenario di Piazza Grande, consiste nel centrare un bersaglio che viene chiamato “tasso” o “corniolo”, con una freccia che viene scagliata da un’antica balestra da postazione da una distanza di ben 36 metri!

Il balestriere che colpisce il punto più vicino al centro del tasso è premiato con il Palio, ovvero uno stendardo di valore realizzato ogni anno da un noto artista.

Altri protagonisti dell’evento, oltre i classici balestrieri e i figuranti del corteo, sono senza dubbio anche gli Sbandieratori, persone che, durante la manifestazione, realizzano per il pubblico delle coreografie davvero stupefacenti.

Il documento più antico dove viene nominato il Palio della Balestra risale addirittura al 1461..! Infatti, in un brano della Cronaca di un biografo dell’epoca, è raccontata la visita a Gubbio di Madonna Battista Sforza, moglie del Duca Federico da Montefeltro, che andò a vedere i balestranti in Piazza Grande.

Ciò fa rendere conto agli appassionati dell’evento, di quanto realmente sia antica e medievale questa tradizione degli eugubini.

Inoltre, per i tanti visitatori di Gubbio e per gli ospiti della manifestazione, è possibile visitare lo storico Palazzo del Bergello, sede della Società Balestrieri, dove è esposta una magnifica collezione di balestre storiche, corredata dai Palii vinti e dalle onoreficenze ricevute dai Balestrieri di Gubbio negli anni, nonché altri stemmi ed armi antiche.

Visitare l’Umbria e le sue incantevoli cittadine medievali è un’esperienza unica per chi vuol godere del fascino storico e paesaggistico di tante località del cuore verde d’Italia.

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Autore dell'articolo: Chiara Sorrentino

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