La Basilica di San Francesco ad Assisi

Basilica di San Francesco

La Basilica di San Francesco sorge proprio dove il Santo aveva scelto di essere sepolto, ovvero in quella zona di Assisi che nel Medioevo era chiamata “colle dell’inferno”, il luogo dove all’epoca erano eseguite le esecuzioni pubbliche e venivano sepolti i “senza legge”, i condannati dalla giustizia.

Il 16 luglio del 1228, a soli due anni dalla morte, Francesco venne proclamato Santo da Papa Gregorio IX e fu proprio il giorno successivo che, grazie anche all’attività di frate Elia (vicario dell’Ordine scelto dallo stesso San Francesco) iniziarono i lavori per la costruzione della Basilica.
Furono proprio Papa Gregorio IX e frate Elia a mettere la prima pietra.

Dopo circa due anni e mezzo terminarono le strutture architettoniche della Basilica inferiore di Assisi e della Basilica superiore di San Francesco, che furono contestualmente affidate in perpetuo all’Ordine dei frati. Fu subito chiaro che la nuova Basilica sarebbe stata una specialis ecclesia, ovvero sia il Santuario ospitante le spoglie del Santo, sia la chiesa madre del nuovo Ordine.
Fu proprio per questo che si predispose una dimensione adeguata ad una meta di pellegrinaggio e devozione popolare.

L’edificio è oggi composto da due chiese sovrapposte, in cui quella superiore ha aspetto gotico e luminoso, mentre quella inferiore è bassa e molto più sobria, dando quasi l’idea di una cripta.
Lo schema della pianta della chiesa superiore ricalca esattamente quello originario della chiesa inferiore sottostante. Essendoci poco spazio sulla collina scelta per il complesso, fu necessario alzare maestosi muri di sostruzione per reggere gli edifici conventuali e il palazzo papale.

All’interno della Basilica sono ospitate varie opere di straordinari pittori italiani dell’epoca, quali Giotto, il Lorenzetti e Simone Martini. Gli straordinari “affreschi allegorici“, la “Madonna in trono con gli Angeli e San Francesco“, i “Cinque Santi“, nonché gli “Episodi della vita e della passione di Cristo” e la “Madonna e Santi“, sono solo alcune delle numerose ed importanti opere presenti all’interno della Basilica.

Le spoglie del Santo furono riportate alla luce in seguito a degli scavi sotto l’altare effettuati nel 1818, e sono tuttora custodite in una cripta costruita nel 1822 all’interno della Basilica Inferiore.

Di fronte all’atrio che precede l’ingresso della Basilica inferiore si trova l’ex oratorio di San Bernardino. Nella Basilica si trovano inoltre le tombe di Giovanni di Brienne, Re di Gerusalemme ed Imperatore di Costantinopoli, che nella vita decise diventare frate minore, nonché quella di quattro dei primi compagni di San Francesco, ovvero i beati Leone, Rufino, Masseo ed Angelo, nonché della beata Jacopa, nobile romana, chiamata da Francesco frate Jacopa.

Nell’anno 2000 la Basilica è stata inserita nella Lista del patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, assieme ad altri siti francescani presenti nel circondario.

Poter ammirare da vicino e visitare l’interno della Basilica di San Francesco di Assisi è un’esperienza unica nella vita…

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La Basilica di San Francesco ad Assisi
Sintesi
La Basilica di San Francesco sorge proprio dove il Santo aveva scelto di essere sepolto, ovvero in quella zona di Assisi che nel Medioevo era chiamata "colle dell'inferno", il luogo dove all'epoca erano eseguite le esecuzioni pubbliche e venivano sepolti i "senza legge", i condannati dalla giustizia.
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Il Cantico della Natura
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Autore dell'articolo: Chiara Sorrentino

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